Teoria sull'Allineamento spaziale

 

rotazione antioraria
Allineamento spaziale frontale
rotazione oraria

 

 

Il coinvolgimento dell’individuo verso una qualsiasi manifestazione, spettacolo o verso un oggetto, è dato dall’interesse che egli stesso prova .
L’interazione con qualsiasi manifestazione o con un oggetto, in questo caso con un’ Opera d’arte, suscita allo spettatore, anche quello disinteressato, un coinvolgimento e un interesse maggiore per l’Opera stessa.
La ricerca di nuovi moduli espressivi oltre che di tecnica pittorica per esprimere idee ed emozioni ha sempre guidato il mio lavoro.
Ricercare costantemente in me le ragioni del mio dipingere non mi è stato sufficiente. Ho voluto coinvolgere nel mio processo creativo anche lo spettatore superando l’individualismo proprio dell’artista.
E’ sulla base di questa considerazione, che realizzo le mie opere, affinché anche i meno attenti si sentano motivati ad osservare con attenzione, ed avvicinarsi all’Arte nelle sue varie espressioni.
In altri termini, induco lo spettatore a relazionarsi con l’Opera, cercando all’esterno di essa il punto di fuga dei vari piani che la compongono perché egli si senta coinvolto ed avvolto.
Quale migliore scenario per trarne ispirazione che “Lo Spazio”?

 

Le costellazioni illustrate sugli atlanti ( con precise coordinate Astronomiche), sono riconoscibili dalla Terra relativamente al punto di osservazione.
Avendo le stelle una dislocazione nello spazio su diversi piani, il punto di osservazione è fondamentale per riconoscere ciò che gli Astronomi hanno individuato e fatto conoscere attraverso gli atlanti.
In questo caso la Terra diventa il punto di fuga dell’intero Universo da noi conosciuto.
Se riuscissimo ad andare su un Pianeta posto in un’altra Galassia, cambierebbe tutto lo scenario celeste e pertanto costellazioni come Andromeda , Cassiopea, Leone, Pegaso, Scorpione,Orsa Maggiore, Orsa Minore, Vergine etcc. non sarebbero da noi riconosciute proprio perché variano le coordinate Astronomiche, il punto di osservazione, il punto di fuga.
La Terra punto di fuga. L’uomo punto di fuga! Perché no? (Allinamento Spaziale)
Le mie opere non hanno un punto di fuga ma è collocato all’esterno dell’Opera ed è individuato dall’osservatore, quasi ad interagire con la stessa.
E’ l’osservatore che individua la posizione e diventa il punto di fuga fondamentale dove confluiscono le varie rette e l’intera Opera.